๐๐๐ฃ๐ค๐ฅ๐ฉ๐๐๐ค๐ฃ ๐ ๐ข๐๐จ๐๐ง๐๐ ๐๐๐ก๐ก๐ ๐๐๐ก๐ค๐จ๐ค๐๐๐.
Bisognerebbe ricordarsi che la minaccia del “non avrai nulla e sarai felice” รจ ancora tutta lรฌ e quelli tra noi meno abbienti dovrebbero percepirla nella sua intera gravitร . Non riguarderร tanto la mia generazione, avviata sul viale del tramonto con il suo welfare familiare, ma le generazioni successive. A questa minaccia, si aggiunge l'incedere spedito della quarta rivoluzione industriale con la sua transizione digitale, che intensificherร il "panopticon" del controllo verticale e orizzontale, oltre all'autosorveglianza, e alla smaterializzazione dei beni, dei servizi e dei procedimenti amministrativi, con relazioni sempre piรน liquide tra cittadino, stato, enti privati e multinazionali.
C'รจ chi preferisce guardare alla geopolitica, aspettando il Salvatore, non rendendosi conto che il “multipolarismo” รจ solo fumo agli occhi, che serve a regolare i conflitti tra le รฉlite, mentre i sudditi sono sottoposti tutti allo stesso tipo di processo di spersonalizzazione e sottomissione. Il percorso dei vari stati non viaggia alla stessa velocitร , ma la direzione รจ tracciata. Al contrario di quanto si possa pensare, l'Occidente non รจ affatto all'avanguardia nell’applicazione di questo processo. Le tutele sociali o quel che ne resta, intrecciate al residuo di libertร individuali concrete (libertร di scelta, libertร di movimento, habeas corpus) e non pagliacciate woke, sono piรน dure da poter essere smantellate e richiedono piรน tempo.
Ed รจ qui che si inseriscono le strategie di distrazione di massa e il divide et impera, che fanno molto presa soprattutto nel nostro Paese da decenni trattato come un grande laboratorio sociale, terreno di coltura fertile per diversi soggetti, pieno di volenterosi servitori, sempre disposti ad essere colonizzati e a cambiare colonizzatore, a cercare l’uomo forte buono, senza macchia e senza paura, che ristabilirร il mitizzato tradizionale ordine del passato, che molti non hanno neanche vissuto.
Non esiste un centro unico di controllo, ma individui e gruppi diversi che cercano di spingere dall'alto per far valere i propri interessi, attraverso meccanismi coercitivi che usano tutti, a prescindere dall'ideologia e dalla posizione geopolitica. Le relazioni di dominio hanno sempre beneficiato di strumenti tecnologici, di controllo, di sottomissione sociale e di propaganda.
Contare sullo stupidario dell'area antisistema o di quella antagonista รจ assolutamente grottesco. Non avvedersene รจ grave assai e da ingenui, facili prede di litigiosi e improvvisati dilettanti allo sbaraglio in cerca di notorietร all’interno della propria bolla.Inoltre, la supponenza di aver capito tutto รจ assolutamente ridicola, dato che si accompagna spesso a incoerenza, meglio detta dissonanza cognitiva.
Eppure, il 2020/2022 avrebbe dovuto insegnare qualcosa.
Non ho soluzione, ma senza iniziare, pure solo individualmente, a vedere qual รจ la realtร fattuale, senza certezze, voli pindarici e fantasiose speculazioni (voglio essere buono), le soluzioni non arriveranno mai, e anzi si collaborerร ad aggravare il problema. Solo dopo aver fatto questo, si potrร forse parlare di soluzioni collettive non preconfezionate, e potrร essere riattivato un processo autenticamente democratico e libertario.

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