Scrivi a Cassiel

Nome

Email *

Messaggio *

mercoledì 5 novembre 2025

Pulizia etnica e genocidio in Sudan e in Darfur


Pulizia etnica e genocidio in Sudan e in Darfur
 

Ora, finalmente stanno tutti scoprendo il Sudan e il Darfur. Io ne ho parlato diverse volte da un po' di anni a sta parte. Ma non è come comunemente si crede: il conflitto in epoca moderna non è affatto così recente, è vecchio di più di settant'anni.

Il casus belli si determinò con la ribellione e con la spinta all’indipendenza del sud cristiano e animista, contrapposto al nord a maggioranza musulmano. Questo dopo l’abbandono degli inglesi nel 1953, che evitarono di tracciare il confine tra i due Sudan, convinti a non farlo dagli egiziani, interessati ad unico Sudan a dominio arabo musulmano. La prima guerra civile iniziò nel 1955 e durò fino al 1973.

Nel 1983 il governo nazionale islamista impose la sharija a tutto il paese, da qui partì di nuovo la ribellione del sud: Seconda guerra civile fino al 2005.

Questi conflitti si intrecciarono inoltre con quello altrettanto terribile nel Darfur iniziato nel 2003, con pulizia etnica annessa nei confronti della popolazione non musulmana, e con gli altri conflitti dell’intera area geografica.

Si stima che centinaia di migliaia di civili siano stati uccisi e milioni siano stati sfollati. Più recentemente, nel 2023, le Forze di Supporto Rapido (RSF), guidate da Mohamed Hamdan Dagalo, sono state accusate di crimini di guerra e genocidio nella regione di Darfur Occidentale. E poi i fatti odierni...

Complessivamente tra Sudan e Darfur è una lunga e terribile storia quasi del tutto ignorata dai governi di tutto il mondo, dai media e dalle piazze occidentali. Una storia fatta di milioni di morti, di profughi e di sfollati, di razzismo, di fame e di schiavismo.

Nessun commento:

Posta un commento

Ogni commento, prima di essere pubblicato, verrà sottoposto ad autorizzazione. Grazie

James Joyce, “I morti” (1914)

James Joyce, “I morti” (1914) «La sua anima s’era avvicinata a quella regione dove abita l’immensa folla dei morti. Era cosciente di quella ...