Breve viaggio tra le prossime letture
(Il mio personale messaggio simbolico per un autentico Giovedì Santo di fratellanza)
SINOSSI
Henry Corbin*, “Storia della filosofia islamica” (1964)
«Henry Corbin è stato uno dei grandi maestri degli studi islamici, anzi un vero maestro del pensiero filosofico-religioso, dedito per decenni all’immensa impresa di reintrodurre, o presentare per la prima volta, in Occidente le portentose ricchezze del sapere islamico. E non solo di quella parte di esso con cui l’Europa, durante il Medioevo, ha avuto rapporti fittissimi e tuttora in buona misura da esplorare – basti pensare all’importanza che ebbero Avicenna e Averroè – ma di tante scuole e ramificazioni che erano fino a oggi, da noi, quasi del tutto ignote o malamente capite.
Scopriremo così che alla loro base è il diverso atteggiamento esegetico verso il Corano: atteggiamento che va dal letteralismo legalistico sunnita al vertiginoso esoterismo shi’ita.»
*Henry Corbin, protestante, fu tra i fondatori del "Centro internazionale di ricerca spirituale comparata”, finalizzato alla promozione dell’ecumenismo abramitico, per favorire lo studio e il confronto delle tre religioni monoteistiche: Ebraismo, Cristianesimo e Islam.
Hans Kung*, “Ebraismo. Passato, presente e futuro” (1993)
«La più antica delle tre religioni monoteistiche rimane, nonostante lo scarso numero di seguaci, una potenza spirituale mondiale grazie soprattutto alla sua vitalità, al suo dinamismo e alla sua capacità di rinnovarsi nella continuità. Quest'opera complessa e interdisciplinare alterna al racconto della storia millenaria e travagliata dell'ebraismo, dalle origini fino ai giorni nostri, la riflessione più specificatamente teologica e l'analisi dei rapporti fra religione, politica e società. Per Hans Küng, nessun cristiano può ignorare l'ebraismo odierno e non interrogarsi sul confronto tra le grandi religioni proprio a partire dall'eredità del passato e dalle radici comuni. Ripercorrendo la storia di questo popolo con il suo Dio, questo libro vuole indicare un percorso di dialogo possibile tra ebrei, cristiani e musulmani.»
*Teologo e cattolico “critico”, Hans Kung diede un contributo fondamentale al Concilio Vaticano II, al quale fu chiamato a collaborare da Papa Giovanni XXIII.
Questo saggio fa parte di una trilogia su Ebraismo, Cristianesimo e Islam.
Pietro Citati, “Israele e l’Islam” (2003)
«Pietro Citati compie una lunga investigazione nel cuore di due grandi religioni monoteiste, attraversando ventisette secoli di storia e di letteratura: dal racconto del libro della "Genesi" alla vocazione di Maometto, fino al Novecento e all'antisemitismo cristiano e musulmano. Appaiono paesaggi d'Oriente e d'Occidente: mari, oceani, città, deserti, re, imperatori, santi, mistici, assassini. Alla fine del viaggio la comune eredità spirituale di Israele e dell'Islam e il fascino della diversità emergono con la medesima forza.»
Gabriele Boccaccini e Piero Stefani, “Dallo stesso grembo” (2012)
«Il rapporto tra ebrei e cristiani ricorda quello dei due figli di Rebecca: Giacobbe ed Esaù. Due fratelli gemelli, così simili e così diversi: l’uno peloso e l’altro glabro, l’uno così forte, l’altro troppo furbo; si combatterono fin nel ventre materno per condurre una vita nello scontro, nella paura o nell’indifferenza reciproca. Ma poi l’impossibile accadde: dopo anni di separazione e pur tra mille sospetti e ripensamenti, le loro strade si incontrarono di nuovo e allora, corsisi incontro, si abbracciarono, si baciarono e piansero (cf. Gen 33,4). Il volume intende fare luce sulla complessità delle origini cristiane e del giudaismo coevo, per leggerne vicinanze e richiami, difficoltà e malintesi. Nella prospettiva che le due strade si incontrino di nuovo.»

Nessun commento:
Posta un commento
Ogni commento, prima di essere pubblicato, verrà sottoposto ad autorizzazione. Grazie