Nel 2020 qualcuno di noi si era illuso che potesse nascere un bel movimento veramente libertario e di seria critica sociale. Una pia illusione. Per quanto mi riguarda probabilmente l’ultima. È andata smarrita e soffocata la potenzialità del messaggio di liberazione dell'individuo dalle catene del conformismo e di promozione della libera scelta in senso assoluto, senza padroni, né padrini, né moralismi.
Anche con l'aiuto dei media di regime, di interessi esterni e di soggetti senza scrupoli, i pozzi sono stati inquinati con famo er partito, il narcisismo da avanspettacolo dei guru da web e dei leaderini, lo statalismo, il bieco scandalismo, il putinismo, il trumpismo, il vannaccismo, la xenofobia, le teorie sui complotti pedosatanisti massonici, l’antisemitismo, l’islamofobia, il machismo e l’omofobia (come demenziale risposta alla propaganda woke), la certezza sulle morti improvvise tramite annunci mortuari e con quella assoluta in teorie pseudo scientifiche varie da cappello di carta stagnola (non le nomino per senso del pudore).
Tutto è degenerato in un delirio assurdo, nella rissa da bar e annegato nel ridicolo: una bella mano data al potere. L'eterogenesi dei fini è servita.
Forse, c’era da aspettarselo.
Ho anch'io delle responsabilità, avrei dovuto capirlo già nelle piazze e con certe collaborazioni, ma col tempo, avendo il quadro più completo della situazione, ho compreso cosa stava accadendo: il contributo, inconsapevole o meno, alla costruzione dell’immagine del "novax" fulminato, complottista e retrogrado, che urla contro la dittatura sanitaria, ma guarda con simpatia ad altre dittature.
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