I Classici del Jazz
Miles Davis
"Kind of Blue" (1959)
Che altro dire che non sia già stato detto su questo disco, una delle opere fondamentali della musica del ventesimo secolo? Un disco che ha influenzato generazioni di jazzisti, ma che ha lasciato la sua impronta anche in molti altri generi musicali. L'album più famoso e uno dei più venduti della storia del jazz.
"Kind of Blue" non è solo l'opera che dà il via al jazz modale, è anche il momento più alto di tutta la carriera di Miles Davis. Una carriera che si estende quasi per cinquant'anni, durante la quale il grande musicista ha più volte toccato, inventato e stravolto il modo di suonare. Davis è passato attraverso i generi: bebop, hard bop, cool, jazz modale, jazz rock, fusion e acid jazz.
Ma "Kind of Blue" si pone anche in un momento decisivo di svolta nel jazz, un momento in cui i discorsi musicali si vanno radicalizzando e questo avviene negli anni in cui l'impegno musicale e politico vive sulla stessa sintonia. Alla soglia di quegli anni sessanta che saranno fatidici per il jazz, con la nascita del free, quella new thing che sconvolgerà il mondo, ma che paradossalmente non apparterrà mai a Miles Davis.
"Kind of Blue", però, non è solo opera del genio di Davis. Il sestetto che si incontra attorno a questo capolavoro (con l'alternarsi al piano di Bill Evans e Wynton Kelly) è fatto di personalità enormi, ognuna delle quali porta un contributo determinante alla musica. Ma è opera soprattutto della collaborazione con l'altro genio che in quegli anni sta crescendo sempre di più, quel John Coltrane, che di lì a poco inizierà la sua incredibile carriera da solista.
Un sodalizio tra i due molto tormentato, in considerazione dei loro caratteri a dir poco difficili. Ma proprio questo conflitto si risolverà all'interno del loro rapporto musicale in un incantevole equilibrio, durato quasi cinque anni, e che genererà molte delle cose più belle di Davis ed una serie di pietre miliari del jazz.
Per aver un'idea di tutto ciò, basta ascoltare l'immortale "So What", che apre appunto "Kind of Blue", un brano che contiene, senza esagerazione alcuna, il respiro di Dio.
(Nella foto: John Coltrane, Cannonball Adderley, Miles Davis e Bill Evans mentre provano in studio a New York, 26 maggio 1958 – foto by Frank Driggs)

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