Storia del Rock
XTC
La new wave inglese delle origini ha consegnato al rock molte opere e molti gruppi che hanno dato un considerevole contributo alla sua storia. Ma sono essenzialmente tre le band fondamentali del panorama britannico, che più di altre hanno influenzato decine e decine di musicisti e hanno portato ad evoluzione alcuni filoni di questo genere musicale.
Innanzitutto, i Clash, che partiti dal punk hanno poi condotto un personalissimo lavoro sul rock tradizionale, rinnovandolo inserendo sostanziali elementi di black music. Poi i Joy Division, capostipiti di tutto il dark, che con il loro messaggio musicale, radicato nel rock sanguigno degli anni sessanta, sono rimasti pressoché ineguagliati.
Ed infine gli XTC.
Un discorso compiuto su questo gruppo è alquanto difficile e complesso. L'importanza che hanno avuto nel rock dalla fine degli anni settanta in poi, ma soprattutto nel british pop è senz'altro pari a quella avuta dai Beatles negli anni sessanta, almeno dal punto di vista dei contenuti. Da quello della fama, purtroppo no. Il rock, come fenomeno di massa è anche questo.
Troppo spesso, presi a seguire i fantasmi di gruppi assai sopravvalutati, che riscossero molto più successo commerciale di loro, il pubblico, ma anche molta parte della critica, non riuscirono a discernere quali fossero stati invece gli artisti da tenere in maggior debita considerazione.
Inoltre, gli XTC hanno fatto di tutto per restare lontani dalle luci dello show business, limitando le loro apparizioni live solo a inizio carriera, per poi condurre una ricerca musicale attraverso lavori esclusivamente da studio, a causa soprattutto del crollo nervoso di Partridge, che, dal 1982, non volle più partecipare a concerti dal vivo.
Andy Partridge e Colin Moulding come John Lennon e Paul McCartney? In un certo senso, è un parallelo calzante, ma non solo per il fatto di incarnare l'anima dei loro rispettivi gruppi. Quanto soprattutto per il filo musicale analogo intessuto nel corso di tanti anni. Certo è innegabile che gli XTC essendo venuti dopo, senza i Beatles forse non sarebbero neanche esistiti.
Ma è anche vero che Patridge, Moulding e compagnia non si limitarono alla pura emulazione, anzi il loro discorso musicale è stato del tutto originale e in parte anche più ricco di quello del quartetto di Liverpool, andando avanti con immutata freschezza per molti più anni. Quelle degli XTC non sono solo belle canzoni, sono anche esercizi intellettuali molto raffinati, lavorando in maniera precisa e dettagliata su alcuni aspetti della canzone pop, rinnovandola con gusto decisamente unico.
Quattro sono gli album di questo gruppo assolutamente imperdibili: "Drums & Wires", "Black Sea", "English Settlement" e "Skylarking". Il terzo è forse il disco più bello e raffinato. Originariamente, un doppio vinile dove ogni brano ha una sua essenziale importanza, dimostrando come la semplice canzone pop può evolversi, quando è trattata con diverse influenze. Una sorta di manifesto di certa new wave inglese. Dove troviamo fusi insieme al british, di volta in volta, la psichedelia, la musica etnica, il power pop, il progressive e il semplice rock'n roll. Quindici canzoni semplicemente esemplari.

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