BUON NATALE, ovviamente, con Charles Dickens
“Racconti di Natale (Christmas Books)” (1843-1848):
“Canto (o Ballata) di Natale”
“Il grillo nel focolare”
“Il patto col fantasma”
“Le campane”
“La battaglia della vita”
«I Libri di Natale hanno un grande interesse per noi per quel che concerne lo sviluppo di Dickens sia come artista letterario sia come critico sociale»
Michael Slater
Non ci può essere Natale senza “A Christmas Carol”.
La forza dei cinque racconti (o romanzi brevi), deliziose fiabe gotiche, contenute in questa raccolta, sta, oltre che nello spirito genericamente natalizio, nell'essere riassuntive delle tematiche portanti della narrativa dello scrittore inglese, del suo profondo umanitarismo, della critica alla società vittoriana e all’utilitarismo, della sua empatia nei confronti degli umili, in particolar modo dell’infanzia.
Senza alcun moralismo, lo sguardo di Dickens era quello pessimista compatibile con una sorta di socialismo cristiano, e di un uomo di una religiosità radicalmente solidaristica e caritatevole. Un uomo che aveva conosciuto la miseria, costretto all’età di dodici anni come lavorante, per dieci ore al giorno, in una fabbrica di lucido da scarpe e che aveva vissuto il momentaneo abbandono da parte dei genitori. Una prospettiva critica pervasa da un intenso spirito etico e portatrice di un messaggio di umana solidarietà, di fratellanza e di tolleranza.
La critica al cinismo del potere disumanizzante appartiene pienamente alla narrativa di Dickens. Non credeva nella trasformazione rivoluzionaria, che finiva solo per cambiare la faccia esteriore dell’oppressore, lasciando intatte le dinamiche di dominio. Credeva nel cambiamento interiore alla portata di chiunque, nelle qualità positive degli ultimi della società, nel ritorno all’innocenza tipico della fanciullezza.
Il Natale per Dickens, quindi, era l'occasione in cui prevaleva l'amore e il riscatto dei più deboli, riuniti attorno al calore del focolare domestico.
In questi piccoli capolavori, possiamo ritrovare i temi sviluppati poi in buona parte dei suoi grandi romanzi, tra i quali “David Copperfield”, “La piccola Dorrit", “Oliver Twist”, “Casa desolata”, “Tempi difficili” e “Grandi speranze”.
Buon Natale e buone letture a tutti voi.

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