๐ ๐บ๐ฎ๐ด๐ป๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ถ ๐๐ฟ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฎ๐ฌ๐ฎ๐ฐ
Vi presento i romanzi che ho amato di piรน tra quelli che ho letto (o riletto) quest'anno.
Ogni libro ha un breve commento estrapolato dalle mie rispettive recensioni (che potete trovare qui sul blog)
1. ๐๐บ๐ผ๐ ๐ข๐, “๐จ๐ป๐ฎ ๐๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ฎ๐บ๐ผ๐ฟ๐ฒ ๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐๐ฒ๐ป๐ฒ๐ฏ๐ฟ๐ฎ” (๐ฎ๐ฌ๐ฌ๐ฎ)
Terminata la lettura di questo libro, ho provato quasi la sensazione di commettere un torto nel chiuderlo e riporlo nello scaffale, tante sono state le sensazioni che mi ha trasmesso e la tempesta emotiva che ha fortemente suscitato dentro il mio animo. In un periodo come quello presente, pieno di odio, di banalitร e di stupiditร , in cui mi vengono in noia molte cose, รจ davvero tanto.
Ho deciso quindi di riservargli il privilegio di un posto nella piรน importante delle piccole librerie della mia camera da letto. Un modo per assicurargli una vicinanza anche fisica.
2. ๐รซ๐ฑ๐ผ๐ฟ ๐๐ผ๐๐๐ผ๐ฒ๐๐๐ธ๐ถ๐ท, “๐ ๐ฒ๐บ๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐๐ผ๐๐๐ผ๐๐๐ผ๐น๐ผ” (๐ญ๐ด๐ฒ๐ฐ)
"Memorie del sottosuolo” nasce in un periodo di transizione per lo scrittore russo. Nonostante sia da annoverare tra i romanzi brevi, o racconti lunghi, che dir si voglia, รจ tra le sue opere piรน complesse. Ed รจ appunto di transizione perchรฉ chiude una fase e ne annuncia un'altra: quella dei suoi grandi romanzi. Potrebbe essere anche considerato, ipotesi forse azzardata la mia, come una sorta di prologo a “Delitto e castigo”, che seguirร di lรฌ a poco. Ma non solo, oltre al presunto “sequel”, ha ben due “prequel”. Il primo รจ “Le notti bianche” altro breve romanzo di Fรซdor del 1848. Quando si arriva al finale, si capisce perchรฉ.
L’altro รจ “Il sosia” del 1846.
3. ๐ฃ๐ฟ๐ถ๐บ๐ผ ๐๐ฒ๐๐ถ, “๐๐ฎ ๐๐ฟ๐ฒ๐ด๐๐ฎ” (๐ญ๐ต๐ฒ๐ฏ)
“La tregua” รจ un romanzo corale, pieno di una moltitudine di personaggi. Ma รจ un’opera piena soprattutto di episodi drammatici, commoventi e spassosi, persino comici.
Lo scrittore รจ davvero bravo nella definizione dei personaggi, ne rende i contorni netti, i profili estremamente colorati e diversificati. Non siamo piรน nel predominante buio, nel regno della morte di "Se questo รจ un uomo", ma in un universo vivacissimo, abitato da esseri unici e irripetibili. Eppure, il romanzo รจ sempre in bilico tra il giorno e la notte, tra un vitale ottimismo e l’oscuritร del male. Si guardi, infatti, al controverso finale.

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