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martedรฌ 14 gennaio 2025

"La Chimera" (2023) regia di Alice Rohrwacher


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Ci sono due film italiani del 2023 che, nonostante la loro bellezza, sono stati ignorati del tutto dalle polemiche da web, e, io direi, per fortuna. 

Il primo, che ho recensito tempo fa, รจ “Rapito” di Marco Bellocchio, vincitore di cinque David di Donatello, film di ambientazione storica e ispirato ad una vicenda reale: il caso di Edgardo Mortara, bambino ebreo che fu letteralmente rapito nel 1858, sottratto alla famiglia, dalle autoritร  ecclesiastiche durante il pontificato di Pio IX.

L'altro รจ questo piccolo delizioso gioiello, tra l'altro pluripremiato, della giovane regista Alice Rohrwacher, ambientato nella Tuscia degli anni ‘80. Un film che forse potrebbe essere definito d'avanguardia, per il fatto di essere fuori dagli schemi attuali, non catalogabile, e per il fatto di essere privo di effetti speciali, girato in economia, e che รจ tutt'altro che d'avanguardia, รจ una storia semplice, di grande originalitร , che si regge su una notevole sceneggiatura e sulla recitazione degli attori. Costituisce la terza parte di una trilogia, iniziata nel 2014 con “Le meraviglie” e proseguita nel 2018 con “Lazzaro felice”. รˆ stato inserito dal National Board of Review tra i cinque migliori film stranieri del 2023.

La vicenda, tra dramma e commedia, ha come protagonista Arthur, un giovane archeologo inglese, idealista, che vive da barbone, in possesso di un singolare potere da rabdomante, che si mette a disposizione di una banda, che sarebbe meglio definire comunitร , di tombaroli. Il contesto รจ agreste, tra il contadino e il pastorale, con elementi semi urbani costituiti da cantieri abbandonati.

Forte รจ il richiamo della terra, ma non solo come luogo geografico, soprattutto come radici, come profonditร , come abisso e ventre materno.

Straordinaria la prova attoriale di Isabella Rossellini, che si mette in luce come interprete autentica di una superba anzianitร , senza filtri, nรฉ artifizi. Ma la vera sorpresa รจ l'attrice brasiliana Carol Duarte, dolcissima interprete del ruolo del personaggio di Italia. Assai credibile e perfettamente misurato anche lo stralunato Arthur del britannico Josh O'Connor, giร  protagonista della serie TV “The Crown” e del film “Emma” del 2020.

Il film ha insieme qualcosa di pasoliniano e di felliniano, che mutua la parte onirica di entrambi i registi. La Rohrwacher rende in maniera veramente efficace il microcosmo in cui รจ immersa la vicenda. L'inventiva della narrazione possiede un misto di realismo e di atmosfera fantastica, in alcuni punti quasi lovecraftiana, assai azzeccata รจ la contestualizzazione storica. Il commento musicale con cantante folk che fa da menestrello รจ una delle cose piรน riuscite.

La scoperta della Cibele in una tomba etrusca nei pressi di una spiaggia con zona industriale annessa รจ la scena cult del film.

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