Rosa e Hannah
Oggi, 8 marzo, credo più che mai che sia importante ricordare in modo particolare due donne europee del XX secolo, entrambe di origine enraica, che tanto hanno contribuito al concetto di libertà.
La prima è Rosa Luxemburg, libertaria di ispirazione marxista, oggi dimenticata perché il suo pensiero è assai scomodo sia per la sinistra di derivazione socialdemocratica (assassinata proprio dai freikorps agli ordini dei socialdemocratici), sia per il marxismo autoritario (leninismo, stalinismo, maoismo, rossobrunismo), due tendenze purtroppo ancora vive e vegete.
L’altra è Hannah Arendt, per il suo immenso contributo all’individuazione delle dinamiche del totalitarismo e per la promozione nei confronti della disobbedienza civile, il cui pensiero spesso viene purtroppo distorto e piegato alla logica del double standard, e cioè dell’antiautoritarismo a targhe alterne. E che scrisse anche un libro sulla Luxemburg e per la quale provava un’infinita ammirazione.
Le persone autenticamente libertarie le porteranno invece sempre nel cuore.
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